Il Presepe luminoso di Manarola
La collina che si accende
Ogni inverno, la collina sopra Manarola si illumina grazie al Presepe luminoso ideato da Mario Andreoli, ex ferroviere manarolese e figura profondamente legata al suo borgo. La sua è una storia fatta di memoria familiare, pazienza e amore per il paesaggio: un gesto nato quasi per caso che, anno dopo anno, è diventato una delle tradizioni più riconoscibili delle Cinque Terre.
Tutto comincia nel 1961, quando il padre di Mario gli chiese di ripristinare una croce sul colle di famiglia, sopra Manarola. Una volta sistemata, Mario ebbe un’idea: illuminarla con una batteria per auto. Da quel giorno, non si è più fermato”.
Dopo quella prima croce illuminata arrivarono la capanna, la stella cometa, l’albero di Natale e, anno dopo anno, nuove figure. Il Presepe luminoso crebbe lentamente, seguendo la forma della collina e il profilo dei terrazzamenti, fino a trasformare il versante delle Tre Croci in un grande racconto di luce.
Oggi l’opera conta oltre 17.000 luci e circa 250 figure, realizzate con ferro e materiali di recupero. Si tratta di una vera e propria storia di cura, ingegno e comunità; ogni figura sembra integrarsi con il paesaggio agricolo di Manarola, con i suoi terrazzamenti, i muretti a secco e la memoria di chi ha abitato questi versanti.
Mario Andreoli è scomparso nel 2022, ma la sua opera continua ad accendersi ogni inverno grazie all’Associazione Presepe di Manarola – Mario Andreoli, con il sostegno del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Comune di Riomaggiore.