Manarola
Storia e identità
Scenografica, compatta e arroccata su un grande promontorio di roccia scura, Manarola si sviluppa lungo il corso del torrente Groppo (oggi coperto). È un borgo dall’anima profondamente agricola e comunitaria, celebre nel mondo per i suoi terrazzamenti geometrici destinati alla coltura della vite e dell’ulivo.
Punti di interesse
PUNTA BONFIGLIO
Il promontorio roccioso che regala la vista da cartolina più famosa di Manarola. Attrezzato con panchine, ospita un punto ristoro a picco sul mare e conduce al panoramico cimitero del borgo.
MARINA DI MANAROLA
Un porticciolo racchiuso tra le rocce, senza spiaggia sabbiosa ma caratterizzato da una scogliera profonda e piattaforme cementate molto frequentate per i tuffi e la balneazione. Lungo la rampa principale vengono parcheggiate le barche dei pescatori.
CHIESA DI SAN LORENZO (Natività di Maria Vergine)
Splendida chiesa in pietra arenaria del 1338 in stile gotico ligure, situata nella parte alta del paese. Spicca il rosone del 1375 in marmo bianco di Carrara. La torre campanaria quadrangolare è staccata dalla chiesa perché originariamente era una torre di avvistamento medievale.
ORATORIO DEI DISCIPLINANTI (degli “Azzurri”)
Edificio del XV secolo a capanna affacciato sulla medesima piazza della Chiesa di San Lorenzo. Antica sede di una confraternita laica medievale impegnata nell’assistenza della popolazione.
PRESEPE LUMINOSO DI MANAROLA (Collina delle Tre Croci)
Il presepe ecologico più grande del mondo, ideato da Mario Andreoli e composto da centinaia di figure a grandezza naturale realizzate con materiali di riciclo e illuminate da migliaia di lampadine disposte lungo l’intera collina terrazzata.
- Come vederlo e dove fotografarlo:
- Punto panoramico classico: Da Via Discovolo o dal piazzale della Chiesa di San Lorenzo la vista sulla collina è frontale ed eccezionale.
- Scatto da cartolina: Da Punta Bonfiglio si fotografa il borgo illuminato con il presepe sullo sfondo.
- Info stagionali: Le figure sono visibili sulla collina tutto l’anno, ma lo spettacolo dell’accensione avviene esclusivamente nel periodo natalizio (generalmente dall’8 dicembre a inizio febbraio), ogni giorno all’imbrunire.
MULINO DI PIÈ DE CAMPU
Un mulino storico documentato dal 1643, usato per secoli per macinare cereali e frangere le olive del borgo sfruttando l’acqua del torrente Groppo. Perfetto per comprendere la civiltà contadina.
SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLA SALUTE (Volastra)
Chiesa romanica del XII secolo situata nella frazione collinare di Volastra (il “villaggio degli ulivi”). Fa parte del sistema dei cinque santuari storici della costa.