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Manarola

Storia e identità

Scenografica, compatta e arroccata su un grande promontorio di roccia scura, Manarola si sviluppa lungo il corso del torrente Groppo (oggi coperto). È un borgo dall’anima profondamente agricola e comunitaria, celebre nel mondo per i suoi terrazzamenti geometrici destinati alla coltura della vite e dell’ulivo.

Punti di interesse

PUNTA BONFIGLIO

Il promontorio roccioso che regala la vista da cartolina più famosa di Manarola. Attrezzato con panchine, ospita un punto ristoro a picco sul mare e conduce al panoramico cimitero del borgo.

Dal porticciolo basta seguire la passerella pavimentata lungo la scogliera in direzione Riomaggiore (presenza di brevi salite e gradini).

È il punto più frequentato per il tramonto. Per scattare foto in tranquillità, preferisci il mattino.

MARINA DI MANAROLA

Un porticciolo racchiuso tra le rocce, senza spiaggia sabbiosa ma caratterizzato da una scogliera profonda e piattaforme cementate molto frequentate per i tuffi e la balneazione. Lungo la rampa principale vengono parcheggiate le barche dei pescatori.

Esci dal tunnel della stazione e segui Via Discovolo in discesa fino al mare. Da qui, proseguendo sugli scogli, si raggiunge anche la vicina e riparata insenatura di Palaedo (ideale per lo snorkeling).

CHIESA DI SAN LORENZO (Natività di Maria Vergine)

Splendida chiesa in pietra arenaria del 1338 in stile gotico ligure, situata nella parte alta del paese. Spicca il rosone del 1375 in marmo bianco di Carrara. La torre campanaria quadrangolare è staccata dalla chiesa perché originariamente era una torre di avvistamento medievale.

Foto di Davide Crovara

Dalla stazione o dal porticciolo, risali interamente Via Discovolo fino a Piazza Papa Innocenzo IV (circa 5-10 minuti).

ORATORIO DEI DISCIPLINANTI (degli “Azzurri”)

Edificio del XV secolo a capanna affacciato sulla medesima piazza della Chiesa di San Lorenzo. Antica sede di una confraternita laica medievale impegnata nell’assistenza della popolazione.

PRESEPE LUMINOSO DI MANAROLA (Collina delle Tre Croci)

Il presepe ecologico più grande del mondo, ideato da Mario Andreoli e composto da centinaia di figure a grandezza naturale realizzate con materiali di riciclo e illuminate da migliaia di lampadine disposte lungo l’intera collina terrazzata.

  • Come vederlo e dove fotografarlo:
    • Punto panoramico classico: Da Via Discovolo o dal piazzale della Chiesa di San Lorenzo la vista sulla collina è frontale ed eccezionale.
    • Scatto da cartolina: Da Punta Bonfiglio si fotografa il borgo illuminato con il presepe sullo sfondo.
  • Info stagionali: Le figure sono visibili sulla collina tutto l’anno, ma lo spettacolo dell’accensione avviene esclusivamente nel periodo natalizio (generalmente dall’8 dicembre a inizio febbraio), ogni giorno all’imbrunire.
Foto di Davide Crovara

MULINO DI PIÈ DE CAMPU

Un mulino storico documentato dal 1643, usato per secoli per macinare cereali e frangere le olive del borgo sfruttando l’acqua del torrente Groppo. Perfetto per comprendere la civiltà contadina.

Foto di Daniela Cresci

Risali Via Discovolo superando il centro in direzione della parte alta (zona Piè de Campu), a circa 10-15 minuti dalla stazione.

SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLA SALUTE (Volastra)

Chiesa romanica del XII secolo situata nella frazione collinare di Volastra (il “villaggio degli ulivi”). Fa parte del sistema dei cinque santuari storici della costa.

A piedi da Manarola lungo il sentiero 506 (circa 2 km di salita ripida tra i terrazzamenti, 45-60 min) o comodamente tramite il bus locale (verificare frequenza e disponibilità).